Assemblea annuale 2012. Peppino Nosari è il nuovo Presidente del Consiglio Notarile di Bergamo.

Bergamo, 26 febbraio 2013 – Si è tenuta sabato 23 febbraio 2013, nella sede di Viale Vittorio Emanuele, l’Assemblea annuale del Notariato bergamasco. L’Assemblea ha visto la relazione del Presidente, Pier Luigi Fausti sull’andamento dell’attività notarile che ha caratterizzato l’anno 2012, ed ha successivamente proceduto al rinnovo parziale dei componenti del Consiglio distrettuale e all’elezione del nuovo Presidente: Peppino Nosari, che subentra a Pier Luigi Fausti.

L’incarico di Tesoriere già ricoperto da Adriano Sella, è stato assegnato a Marco Tucci.

IL CONSIGLIO NOTARILE DISTRETTUALE RISULTA COSÌ COMPOSTO:

PEPPINO NOSARI, Presidente – già in carica come Consigliere

BONI FRANCESCO, Segretario - già in carica

MARCO TUCCI, Tesoriere, già in carica

BOSI RITA – già in carica

CALARCO FILIPPO - già in carica

CIAMBELLA ALBERTO MARIA - già in carica

CONSOLI ANNA - già in carica

LURAGHI MAURIZIO – già in carica

FRANCESCO LUIGI PATANE’ – neo eletto

ERNESTO SICO -  già in carica

ELISABETTA TATARANNO – neo eletta

Il rinnovato Consiglio e il nuovo Presidente restano in carica per il mandato 2013-2016.

In contemporanea, si è svolta a Roma l’Assemblea annuale del Consiglio Nazionale del Notariato che ha eletto il nuovo Consiglio Nazionale: Bergamo perde il suo rappresentante in seno al CNN, Guido De Rosa, eletto nel 2010.

La situazione attuale nel Distretto è la seguente: su 91 posti disponibili sono operativi 64 notai (70%). Le donne notaio sono 16 (il 25%); i figli di notaio sono 11 su 64 (17%). L’età media dei notai in distretto è di poco superiore ai 50 anni: il notaio più giovane ne ha 35; trentadue notai hanno meno di 50 anni (50%)

Le sedi già messe a concorso per trasferimento e che potrebbero essere coperte nel corso nel 2013 sono 6, di cui 5 per Bergamo e una per Caravaggio.

Bergamo ha ceduto al Distretto di Como e Lecco 6 comuni della Valle San Martino: Calolziocorte, Vercurago, Monte Marenzo, Torre de’ Busi, Erve e Carenno.

Gli studi notarili associati sono 5, e coinvolgono 12 notai; più un’associazione, per un totale di 2 notai, solo per i protesti degli assegni.

Il numero di dipendenti presso gli studi del Distretto si conferma intorno al numero di 400, ma con un orientamento alla diminuzione.

I RISULTATI DELL’ATTIVITA’ NOTARILE DEL 2012

Continua la diminuzione del lavoro: il 2012 fa registrare un importante - 22% rispetto al 2011.

L’andamento del lavoro, registrato a partire dal 2004 indica una crescita fino al 2006; gli anni successivi sono stati in costante perdita. Il dato finale non è mai stato così basso: rispetto al 2006 si è perso il 50% del lavoro.

I pignoramenti immobiliari presso il Tribunale di Bergamo fanno registrare numeri importanti.

Nel 2012 sono stati 1.614, - 10,69% rispetto al 2011. Per lo storico vd. Tabella 1

A causa dell’invenduto, aumenta il numero dei procedimenti pendenti (+ 15,72% rispetto al 2011).

Le 691 pratiche affidate all’Associazione Bergamo 392 (aste ed esecuzioni immobiliari) nel 2012 si distinguono così:

CREDITORI: banche 540 (il 78,14%), condomini 70, altri 81;

DEBITORI: extracomunitari 375 (il 54,26%), società e imprese 50, altri privati 266.

Nel 2012 vi sono state 7.364 convenzioni di acquisto prima casa (- 24,22% rispetto al 2011) e 3.953 mutui prima casa (- 37,66% rispetto al 2011). Si conferma, quindi, il credit crunch: solo il 53,68%  degli acquisti prima casa (rispetto al 65% del 2011, al 67% del 2010 ed al 70% nel 2009) è finanziato con un mutuo.

Nel 2012 vi sono stati solo 67 i mutui con surroga dell’ipoteca (- 94,23% rispetto al 2011; i già in diminuzione del 23,06% rispetto al 2010, già in diminuzione del 27,76% rispetto al 2009): la richiesta si è esaurita (ed era già scarsa negli ultimi due trimestri del 2011), l’istituto ha perso la sua funzione e potrà recuperarla solo in futuro ove vi sia una significativa riduzione dei tassi.

Per la prima volta significativo il segno meno per le costituzioni di società: - 16,19%; sempre per la prima volta aumentano gli scioglimenti: + 6,77%.

Nel 2012 si registra invece un aumento dei testamenti pubblici: n. 272, (+ 61,90% rispetto al 2011): a crisi economica e familiare stimola l’impiego di questo strumento in prospettiva di una più consapevole allocazione delle risorse.

Prosegue “Chiedilo al Notaio”, l’attività di consulenza gratuita ai cittadini, inaugurata nel novembre 2007, tutti i sabato mattina, presso il Consiglio Notarile in Viale Vittorio Emanuele, n 44, dove sono presenti, previo appuntamento telefonico (035.224065), due notai.

Nel 2012 sono stati  n. 275 i colloqui con i cittadini, che hanno avuto ad oggetto, in particolare, quesiti in materia civile (compravendite, preliminari, garanzie, immobili da costruire, tutele acquirenti edilizia economico popolare, catasto, servitù, affitti); fiscale e successoria (devoluzione, accettazione, gestione della massa, redazione testamento).

ALCUNE CONSIDERAZIONI DEL PRESIDENTE PIER LUIGI FAUSTI:

“Dall’esame dei dati forniti dal notariato nazionale risulta che a livello del lavoro notarile - e quindi, probabilmente, a livello economico generale - la Lombardia è una delle regioni più colpite dalla crisi (- 19,5%) , e Bergamo tra le città lombarde e delle altre regioni, una di quelle con il decremento percentuale peggiore (- 22%).

Se volessimo approfondire le ragioni della crisi del settore immobiliare, e quindi operare perché l’eventuale rimbalzo venga fondato su basi solide e durature, si potrebbero elencare i seguenti elementi:

- esiste ancora, seppur a macchia di leopardo, una eccessiva rigidità dei prezzi, dovuta in parte ai costi di acquisto e costruzione, in parte a ragioni di bilancio e di rapporti con gli enti finanziatori;

- esiste una sovrabbondanza di offerta; in alcuni casi si tratta di beni di qualità, ma in altri di beni orami definitivamente fuori mercato, per i quali occorrerebbe una politica di ritiro e riconversione urbanistica;

- esiste una eccessiva incertezza e inaffidabilità dei criteri valutativi: è necessario aiutare le iniziative, pure esistenti, a livello privato e istituzionale, volte a dare una obiettività sostanziale al mercato;

- esiste una arretratezza dei modelli contrattuali (es. rent to buy): si tratta di sovrastrutture, è vero, non c’è fantasia giuridica che valga se mancano i soldi. Tuttavia da troppo tempo manca una legislazione seria sulle vendite e sui finanziamenti immobiliari;

- esiste un’inefficienza del settore pubblico amministrativo – a partire dal livello legislativo, su requisiti tecnici delle costruzioni,  piani di programmazione, infrastrutture, controlli, censimenti, tassazione, ecc. – che colpisce selettivamente il settore immobiliare, anche per l’aspetto delle locazioni, oltre che per quello delle vendite;

- esiste, naturalmente, ma quasi come conseguenza di tutto ciò, anche il credit crunch: e non v’è dubbio che anche nel settore dei finanziamenti immobiliari si potrebbero escogitare dei sistemi anticiclici, come ad es. i piani di accumulo assicurativo finalizzati all’acquisto della prima casa.

Se si riuscisse a coagulare le forze per intervenire, anche progressivamente, su tutti i diversi aspetti della crisi immobiliare, la ripresa sarebbe fondata e sicura perché l’investimento immobiliare registra in generale ed ancora oggi performance superiori rispetto ad azioni e bond: e così tornerebbero anche gli investitori grandi e istituzionali.

La mia esperienza termina dopo sei anni da Presidente e dodici in Consiglio Notarile; lascio un notariato attivo e vitale nella società bergamasca, punto di riferimento per cittadini e imprese. Svolgiamo la nostra attività avendo a cuore innanzitutto l’interesse generale. Non ci siamo mai sottratti alle istanze di rinnovamento, urgenti e necessarie, che via via si ponevano alla nostra professione. Auguro buon lavoro a Peppino Nosari, notaio di lungo corso che arricchirà il notariato bergamasco della sua competenza e grande esperienza”.

PEPPINO NOSARI, 62 anni, una lunga professione alle spalle.

“Raccolgo il testimone innanzitutto ringraziando il notaio Pier Luigi Fausti per il lavoro intenso, costante e lungimirante di questi anni. Ringrazio i colleghi per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Il notariato bergamasco continuerà sulla strada dell’apertura e della vicinanza ai cittadini, del servizio e supporto alle imprese e agli operatori economici, della partnership con le Istituzioni, Enti, Associazioni, Università e con il mondo della formazione”.