Assemblea annuale del Collegio Notarile di Bergamo. Il 2021 segna la ripresa: l’attività del distretto di Bergamo fa registrare un +27%, in linea con il trend positivo della Lombardia (+26%) e del Paese (+25%).

I dati notarili relativi al 2021, presentati dal presidente Maurizio Luraghi durante l’assemble annuale del notariato bergamasco -che si è tenuta sabato 26 febbraio -, segnano la ripresa dell’economia e dell’attività del distretto di Bergamo che fa registrare un +27%, in linea con il trend positivo della Lombardia (+26%) e del Paese (+25%).

Il numero degli atti stipulati passa, in valore assoluto, da 69.389 a 83.616 (un incremento di 14.227 unità, pari a +21%).

Le donazioni crescono da 2.482 a 3.024, un incremento di 542 unità (+22%), il più alto registrato dal 2015. Allo stesso modo – e sempre con il più alto aumento dal 2015 – crescono i mutui bancari che passano da 8.892 a 11.411 (+28%). Un dato che si presta ad una duplice interpretazione. I contratti di mutuo, infatti, si stipulano sia per investire – rappresentando quindi la ripresa economica, dei risparmi e degli investimenti – sia per sopperire a situazioni di difficoltà economica: lettura, quest’ultima, che non può essere esclusa anche alla luce dell’aumento esponenziale dei protesti. L’incremento più significativo è, infatti, proprio quello dei protesti che passano da 6.778 a 34.000 (+400%), segno tangibile delle diffuse difficoltà economiche provocate dalla pandemia da Covid-19.

Crescono anche i testamenti pubblici e segreti – il numero dei testamenti olografi non è, ovviamente, noto – che passano da 316 a 459 (+45%).

Segno più anche per gli atti di costituzione di società, che salgono in valore assoluto di 484 unità, da 1.631 a 2.115 (+30%); mentre lo scioglimento di società resta stabile da 875 a 873.

Un dato interessante è quello della crescita delle Società a responsabilità limitata semplificata (Srls), più che raddoppiate da 101 a 254.

Novità 2021 è la possibilità di costituzione delle cosiddette Società a responsabilità limitata Online. Dal 14 dicembre 2021 è infatti entrata in vigore la norma che consente la costituzione delle società a responsabilità limitata, oltre che nella forma tradizionale dell’atto pubblico cartaceo in presenza, in quella online, cioè con le parti collegate in videoconferenza con il notaio, utilizzando una piattaforma creata dal notariato italiano, la PNI “Piattaforma del Notariato Italiano”.

“Le srl online – dichiara Maurizio Luraghi – sono un formidabile strumento per dimostrare l’importanza dell’intervento del notaio negli atti societari: il notaio è l’unico professionista in grado di assicurare, anche e soprattutto nella modalità telematica, tutti i necessari controlli in questa materia, soprattutto nella delicata fase della nascita delle società. Impossibile dimenticare quanto è accaduto nel Regno Unito in merito alla clonazione di banche italiane, documentato anche da un’inchiesta giornalistica. Approfittando dell’assoluta mancanza di controlli in fase di costituzione e di iscrizione nel cosiddetto Registro delle Società inglese, negli ultimi anni sono state costituite nel Regno di Sua Maestà centinaia di società “fantasma” aventi nomi identici o quasi a quelli di famose banche italiane, rappresentate da amministratori dai nomi altisonanti, da quelli di reali amministratori delegati di grossi istituti bancari a quelli, ben più eccellenti, di personaggi storici o di fantasia: si va da James Bond a Giuda Iscariota, da Adolf “fatina dei denti” Hitler fino addirittura a un tal Jesus Christ, con domicilio in “Heaven” e cittadinanza “Angelic”. Addirittura, si è scoperto che in Inghilterra è stata costituita persino una società chiamata “Cassa Nazionale del Notariato limited”. In sintesi, maggiori controlli in sede di costituzione, che solo il notaio può assicurare, garantisce più sicurezza dei traffici giuridici, anche nella prospettiva della lotta al riciclaggio di denaro”.

A causa della pandemia e delle conseguenti restrizioni è stata sospesa l’iniziativa “Chiedilo al Notaio”, l’attività di consulenza gratuita ai cittadini al sabato mattina presso il Consiglio Notarile.

Per avvicinarsi il più possibile ai cittadini, nel corso degli ultimi due anni il servizio “Chiedilo al Notaio” è stato attivato, in collaborazione con le amministrazioni comunali, anche nei Comuni di Scanzorosciate, Stezzano, Zanica e Torre Boldone.

“Analizzando i dati – dichiara il Presidente Maurizio Luraghi – emerge che da quando è iniziata la grande crisi del 2008 – ma con avvisaglie già a partire dal 2006 – il punto più basso è stato toccato nel 2015, mentre dal 2016 in poi c’è stata una lenta ma costante ripresa, che si è consolidata nel 2019. Purtroppo, la pandemia ha congelato il mondo e con esso le sue dinamiche economiche e sociali. I dati del 2021 però lasciano ben sperare per il futuro. Nell’anno del lockdown, il 2020, avevamo avuto una diminuzione dell’8,6% rispetto all’anno precedente, mentre il 2021 segna un più 27%: un aumento notevole, che non può semplicemente essere interpretato come un rimbalzo post pandemia.

Speriamo solo che questo aumento – come quello del PIL nazionale – non sia solo “di facciata”, che non nasconda cioè problemi seri, come sta avvenendo a livello generale con l’aumento dei prezzi delle materie prime, del gas, dell’energia e la ripresa dell’inflazione”.