Nel Distretto di Bergamo su 100 sedi notarili disponibili sono operativi 91 notai. Restano attualmente libere 9 sedi assegnate al Distretto di Bergamo dal Ministero della Giustizia. Le donne notaio sono 30, pari al 33% dei notai del Distretto. L’età media dei notai bergamaschi è pari a 52 anni; il più giovane ha 29 anni mentre il più anziano 74. Gli studi notarili associati sono 9 (dati aggiornati al 4 agosto 2026)
Puoi consultare l’elenco dei Notai del Distretto di Bergamo con il servizio online Ricerca Notaio, dove è riportato l’annuario con la sede di ogni Notaio del Distretto.
Chi è il notaio
Comprare una casa e chiedere un mutuo; donare la casa a uno dei figli; costituire una società o fare testamento. Quali rischi si corrono nel compiere tali operazioni? Si è a conoscenza di tutti gli ostacoli e le insidie determinate da leggi in continua evoluzione e non sempre facili da capire? Il nostro legislatore ne è consapevole e per questo si è preoccupato di tutelare i cittadini prescrivendo l’intervento del notaio, un pubblico ufficiale che per legge deve essere super partes e quindi tutelare le parti in egual misura, al quale lo Stato affida anche la riscossione delle imposte, per attività e operazioni economicamente rilevanti. Perché concludere una compravendita, un mutuo, una donazione, un atto costitutivo di società o redigere un testamento non significa completare e stampare un modulo già predisposto, ma preparare un atto sicuro, valido e inattaccabile nel tempo. Per svolgere questo ruolo lo Stato richiede al notaio un’elevata conoscenza giuridica, garantita dal superamento di un concorso pubblico gestito direttamente dal Ministero della Giustizia e sottopone il notaio a continui controlli effettuati da organi dello Stato.
Il ruolo del notaio
Il notaio riveste un ruolo importante in diverse situazioni: dall’acquisto della casa, alla costituzione di una società, di una startup, così come nelle donazioni, successioni e testamenti. La scelta del notaio deve essere orientata dal rapporto di fiducia del cliente nei suoi confronti.
Casa
La scelta del notaio è assolutamente libera: non deve essere imposta dall’agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo, e spetta all’acquirente, essendo quest’ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore.
La scelta del notaio, dunque, deve essere orientata dal rapporto di fiducia del cliente nei suoi confronti, anche in base al tempo dedicato e alla consulenza prestata per garantire un acquisto sicuro.
Esistono varie tipologie di società per svolgere attività d’impresa: la scelta dipende non solo dalla natura e qualità dei soggetti che vogliono costituire la società, ma anche dalle circostanze che ne possono determinare la nascita. Per questo è consigliabile rivolgersi per tempo al notaio, che potrà illustrare opportunità e conseguenze, anche in termini di rischi e responsabilità, che ciascun modello societario comporta.
L’assistenza del notaio, chiamato a costituire la società, assume un ruolo fondamentale. La predisposizione di un buon atto costitutivo e statuto farà sì che la società sia retta da norme organizzative valide e durevoli, capaci di reggere a qualsiasi evenienza e circostanza facilitando anche lo svolgimento dell’attività economica della società senza incorrere in liti e contestazioni.
Impresa
Donazioni
In considerazione della complessità dei problemi che possono nascere da una donazione, è opportuno farsi consigliare dal notaio che potrà indicare le soluzioni giuridiche che possano evitare futuri, dolorosi contenziosi familiari e rilevanti problemi di commerciabilità dei beni donati. Il notaio ha un ruolo centrale al fine di pianificare gli assetti futuri della famiglia con serenità e consapevolezza. La donazione, visti i suoi effetti sul patrimonio del donante, si effettua per atto pubblico alla presenza di due testimoni.
Grazie alla sua preparazione specifica in materia di successioni, l’intervento del notaio è di estrema importanza in tutti i casi di successione a causa di morte perché:
- coadiuva i successori nella predisposizione e tempestiva presentazione della dichiarazione di successione;
- cura la conseguente voltura catastale a favore degli eredi della intestazione dei beni del defunto presso gli uffici catastali;
- riceve gli atti di notorietà necessari allo svincolo a favore degli eredi di conti correnti o titoli intestati al defunto;
- cura l’ottenimento delle autorizzazioni giudiziali necessarie in caso di lasciti devoluti a minori o incapaci;
- riceve gli atti relativi all’acquisto o al rifiuto dell’eredità.
In tutti questi campi, la consulenza del notaio assicura di compiere le scelte più adeguate alle proprie esigenze.
Successioni
Testamenti
Nel redigere un testamento è utile rivolgersi al notaio per evitare futuri, dolorosi contenziosi familiari e, soprattutto, problemi di commerciabilità per i beni oggetto del testamento. Grazie alla specifica competenza in materia successoria, il notaio potrà suggerire, in caso di testamento pubblico, le soluzioni migliori per raggiungere il risultato voluto dal testatore, nel rispetto della normativa vigente, evitando eventuali clausole o disposizioni nulle perché in contrasto con le norme di legge.
La responsabilità del notaio
Per la sua attività il notaio, in qualità di pubblico ufficiale, deve attenersi a precise regole fissate nel codice deontologico e dalla legge per garantire che:
- l’atto notarile sia conforme alla volontà delle parti;
- l’atto notarile sia valido e quindi conforme alla legge;
- gli effetti giuridici dell’atto non siano pregiudicati da vincoli o da diritti di terzi (ad esempio ipoteche, pignoramenti, servitù, prelazioni, ecc.) di cui il notaio non abbia avvertito le parti.
Se il notaio non adempie i suoi doveri professionali è responsabile per legge sotto diversi profili:
- civile, se ha causato alle parto danni per l’inadempimento dei suoi doveri professionali, il notaio è obbligato a risarcire i danni;
- penale, se ha commesso reati;
- disciplinare, se viola principi deontologici della categoria, il notaio deve pagare ammende di carattere pecuniario o essere sospeso dall’esercizio della professione per un determinato periodo di tempo o, nei casi più gravi, è prevista la sua destituzione.
In considerazione di tali responsabilità i notai sono stati i primi professionisti in Italia a dotarsi, già dal 1999, di assicurazione obbligatoria che per legge copre ogni notaio in caso di responsabilità civile per errore. Esiste, inoltre, un fondo di garanzia per i danni derivanti da illeciti di carattere penale.
I notai sono soggetti per legge a continui controlli effettuati dallo Stato: tutti gli atti notarili sono soggetti ad un controllo periodico (ogni 4 mesi) da parte dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero della Giustizia (ogni 2 anni).
Anche i Consigli Notarili Distrettuali vigilano sul corretto comportamento del notaio. In caso di irregolarità, è giudicato da una commissione regionale di disciplina, indipendente dal Consiglio Notarile Distrettuale e presieduta da un alto magistrato. Questo garantisce assoluta imparzialità nelle decisioni e taglia alla radice ogni possibile forma di “giustizia domestica” tra appartenenti allo stesso ordine.
(fonte: notariato.it)
